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Come l'AI riconosce buche e crepe sull'asfalto

Una panoramica tecnica sui modelli di computer vision usati da RoadAnalyzer per classificare i difetti del manto stradale a partire da semplici video da smartphone o dashcam.

Team RoadAnalyzer 18 aprile 20266 min di lettura
Come l'AI riconosce buche e crepe sull'asfalto

Il riconoscimento automatico dei difetti stradali è uno dei problemi più studiati nel campo della computer vision applicata alle infrastrutture. RoadAnalyzer combina reti neurali convoluzionali, modelli di segmentazione semantica e tecniche di tracking per trasformare un video in un report sullo stato del manto stradale.

Dal pixel al difetto

Ogni frame viene processato da un modello di object detection addestrato su dataset etichettati da tecnici stradali. Il modello è progettato per riconoscere buche, crepe longitudinali, crepe a pelle di coccodrillo, rappezzi e ammaloramenti del bordo carreggiata.

Geolocalizzazione

Combinando i dati GPS del dispositivo con il timestamp di ogni frame, ogni rilevazione viene posizionata sulla mappa per supportare la pianificazione di interventi mirati.

Calcolo del PCI

Le rilevazioni vengono aggregate in tratte e usate come input per il calcolo del Pavement Condition Index, secondo la metodologia ASTM D6433.

L'obiettivo è rendere accessibile, con un semplice smartphone, un tipo di analisi che storicamente richiedeva strumentazione molto più complessa.
#AI#Computer Vision#PCI#Deep Learning

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